Spalmabile alla mediterranea
Una crema spalmabile a base di tofu, pomodori secchi, olive e capperi: intensa e cremosa, pronta in venti minuti.

Hai mai provato ad aggiungere la farina di mandorle nel gazpacho? Spoiler: cambia tutto! Ecco la mia versione 100% vegan che cambia le regole della ricetta perché unisce la base fresca di pomodoro e cetriolo alle note fruttate di anguria e lamponi. Il segreto per una consistenza vellutata? Qualche cucchiaio di farina di mandorle, che dona una cremosità unica senza bisogno di usare il pane (quindi naturalmente gluten-free). Servilo ghiacciato per dare una svolta ai pranzi estivi più caldi.
Ricetta di Egi, pubblicata originariamente sul suo profilo Al.ta Cucina ↗.
Pela completamente il cetriolo (rimuovi i semi interni), taglia a cubetti con anguria e pomodori.
Inserisci tutto nel mixer con i lamponi e la cipolla rossa.
Frulla alla massima velocità fino a ottenere un composto liquido e omogeneo.
Se vuoi eliminare i semini dei lamponi e del pomodoro, passa il liquido attraverso un colino a maglie strette.
Rimetti il liquido filtrato nel frullatore. Aggiungi la farina di mandorle, l'olio extravergine, l'aceto, un pizzico di sale e pepe.
Frulla nuovamente in modo che la farina di mandorle si leghi ai liquidi creando una consistenza corposa.
Trasferisci il gazpacho in un contenitore ermetico e lascialo riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Ho servito in monoporzioni e completato con feta sbriciolata, una quenelle di avocado e lime e briciole di cipolla fritta.
L'idea in più: tofu marinato (con limone, sale e origano), mandorle a lamelle, qualche lampone congelato e foglie di menta fresca.
Una crema spalmabile a base di tofu, pomodori secchi, olive e capperi: intensa e cremosa, pronta in venti minuti.
Rotolini di pasta sfoglia farciti con bietole, ricotta vegetale e ceci: un aperitivo improvvisato con quello che c'è in dispensa.
Un antipasto che gioca a ingannare l'occhio: una vellutata di piselli e fave servita in tazzina, con una schiuma di mandorle al posto del latte.