Gnocchi alla barbabietola e zafferano
Due impasti di gnocchi di patate, uno rosa alla barbabietola e uno giallo allo zafferano, saltati con salvia e pinoli tostati.

La cucina antispreco promuove un consumo consapevole e un uso creativo degli scarti alimentari come gesto di rispetto per le risorse del pianeta e per creare un sistema alimentare più equo e sostenibile attraverso la valorizzazione delle risorse a disposizione, il rispetto dell'ambiente e la promozione di un'economia circolare. Il brodo vegetale di scarti di verdure è l'esempio più semplice: con un minimo sforzo e organizzazione si sostiene questa filosofia di grande rispetto per il pianeta.
Ricetta di Egi, pubblicata originariamente sul suo profilo Al.ta Cucina ↗.
In un’ampia pentola inserisci le bucce e gli scarti, ben lavati, erbe aromatiche a piacere, poco sale e copri con acqua fredda se ti piace puoi aggiungere qualche buccia di limone o qualche tocchetto di zenzero.
Porta il tutto a ebollizione, quindi abbassa la fiamma e lascia cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti, a fine cottura, filtra il brodo per rimuovere gli scarti
Per aggiungere più sapore al brodo, prima di coprire d’acqua le verdure è possibile rosolarle in pentola (tutte o una parte) in un filo d’olio.
Anche sfumarle con qualche cucchiaio di vino bianco o ricorrere ad altri ingredienti dal gusto ‘umami’ (funghi, pomodori secchi, miso, alga kombu) contribuisce ad aumentarne il gusto.
Per avere sempre a disposizione gli ingredienti giusti per preparare un buon brodo vegetale è quello di conservare in congelatore in un unico contenitore tutti gli scarti o le rimanenze delle verdure che si usano in cucina. Basterà integrare o equilibrare con un po’ di verdure fresche o aromi.
Un rapporto di 1:3 in peso di verdure rispetto all’acqua è la giusta quantità per garantire un brodo ricco e saporito
Per conservare il brodo vegetale, dopo averlo lasciato raffreddare completamente, va filtrato e trasferito in barattoli di vetro chiusi ermeticamente. Così si conserva il frigo per 3-4 giorni.
Per averlo sempre a disposizione è possibile anche conservarlo in freezer. In questo caso occorre lasciare un po’ di spazio libero nei vasetti, perché congelandosi il brodo aumenterà di volume.
Ultimo consiglio: eliminando le bucce di cipolla, le restanti verdure bollite e filtrate possono essere frullate e congelate in piccole porzioni, per essere utilizzate come dado vegetale.
Due impasti di gnocchi di patate, uno rosa alla barbabietola e uno giallo allo zafferano, saltati con salvia e pinoli tostati.
Quadrati di sfoglia per lasagne cotti a forma di cestino in stampi da muffin, farciti con verdure di stagione e besciamella.
La Norma siciliana, in chiave vegana: un risotto mantecato con crema di melanzane e una salsa di pomodorini freschi. Un omaggio all'estate e alla cucina mediterranea, senza rinunciare al comfort food.